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Specifiche dei componenti edilizi: Cosa c'è in un nome?

Posted on Gennaio 15, 2021
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Specifiche dei componenti edilizi: Cosa c'è in un nome?

A seguito della pubblicazione di Il progetto di legge sulla sicurezza degli edifici della on. Judeth Hackitt– la cui entrata in vigore è prevista, in via provvisoria, nel 2023 – è sempre più evidente che i giorni dei produttori di prodotti per l’edilizia che utilizzano messaggi di marketing spacciati per contenuti tecnici e certificazioni sono contati. Nel nostro ultimo articolo di approfondimento riportato di seguito, ribadiamo l’importanza di disporre di dati qualificati sulle prestazioni dei materiali nelle specifiche tecniche e la responsabilità dei produttori nel garantire la sicurezza degli edifici.

 

Convalida dei dati sulle prestazioni

Non va sottovalutata la tranquillità che deriva dal poter consultare un certificato di prova redatto da un ente indipendente relativo al materiale specifico richiesto, corredato da esempi di utilizzo nella situazione prevista. 

A questo proposito, indicare un produttore specifico e il suo prodotto in una specifica sembra logico, in modo da poter stabilire un esempio di riferimento con dati prestazionali inequivocabili. Ciò definisce anche i parametri per poter comprendere realmente se un’alternativa è equivalente e può quindi essere approvata per l’uso senza compromettere i livelli prestazionali originariamente previsti.

Tuttavia, dietro quel prodotto indicato è fondamentale che i dati su cui si basano le dichiarazioni prestazionali siano veritieri e affidabili.

Fortunatamente, il filo conduttore delle informazioni e della certificazione sta diventando sempre più presente nel processo di progettazione, portando a una metodologia più diffusa e semplice per verificare le dichiarazioni di prestazione, scegliere i materiali ottimali e garantire in modo critico che la scelta dei progettisti si concretizzi nella costruzione finale.

Gli investimenti nelle prove antincendio per convalidare e certificare le prestazioni dei materiali in caso di incendio – sia dal punto di vista strutturale che della combustibilità – sono stati fondamentali per lo sviluppo di Il TBF di Farrat Materiale strutturale a taglio termico. Mantenere l’integrità strutturale sia nell’uso quotidiano che in caso di incendio, senza subire cedimenti catastrofici e senza contribuire al carico di incendio, è un difficile equilibrio. Se a ciò si aggiunge la necessità di fungere da barriera efficace contro i ponti termici, tale equilibrio diventa ancora più notevole.Impatto degli elementi di design

Approfondendo ulteriormente questo aspetto, stiamo assistendo a una graduale sostituzione del sistema di classificazione CAWS (Common Arrangement of Works Specifications) da parte di UNICLASS 2015, che sta diventando il formato preferito per la trasmissione dei dettagli sotto forma di dati.

Le prestazioni ambientali ed energetiche derivano sia dai prodotti specificati sia dalla loro interazione o utilizzo con altri materiali. Con il progredire dell’efficienza e della disponibilità degli strumenti digitali, i dati ricavati dai materiali specifici utilizzati per il calcolo e la creazione di modelli digitali assumono un’importanza cruciale. La sostituzione di un prodotto specificato – basata su dati isolati delle schede tecniche – diventa difficile. Verificare se un prodotto funzionerà in combinazione con tutti gli altri elementi di progettazione in ambito termico, strutturale e di sicurezza diventa oneroso.

Entrando in un’era in cui i modelli elettronici degli edifici sono intrecciati con informazioni che influenzano direttamente le prestazioni in numerose discipline, l’impatto della modifica di un solo parametro di un materiale può avere implicazioni di ampia portata, invisibili finché non è troppo tardi. Responsabilità del produttore in merito alle specifiche

Le indicazioni su come specificare al meglio i materiali e su quali insidie evitare dovrebbero costituire il punto di forza di tutti i produttori, ma in particolare di quelli del settore edile, dove l’impiego di un componente può variare a seconda della natura dell’edificio e delle scelte del progettista.

La profonda specializzazione di Farrat e le risorse interne di ingegneria progettuale garantiscono che, in tutte le fasi del processo, vi sia una piena comprensione delle implicazioni di eventuali modifiche ai criteri prestazionali imposte da altri fattori. La rivalutazione mediante analisi agli elementi finiti e, soprattutto, l’interpretazione esperta e imparziale dei risultati per identificare eventuali problemi è un un valore guida al centro di ogni progetto a cura di Farrat.

Ciò garantisce non solo una soluzione dalle migliori prestazioni tecniche, ma anche una soluzione con il miglior rapporto qualità-prezzo.

A tal fine, la scelta di un prodotto e dell’azienda che lo fornisce diventa una questione di fiducia: in qualsiasi fase della progettazione, dell’approvvigionamento o della costruzione di un edificio, è possibile rivolgersi all’azienda indicata per ottenere una valutazione esperta e una consulenza sull’idoneità del proprio prodotto a una determinata situazione.

Questa assunzione di responsabilità per i propri prodotti, le loro prestazioni e la loro sicurezza d’uso finirà per distinguere i produttori che prevarranno a livello globale da quelli che non ce la faranno. Comprendere e individuare tali aziende garantirà quel “profumo di sicurezza” e quella tranquillità che derivano da una specifica correttamente compresa e realizzata.

Per ulteriori approfondimenti sulle specifiche dei materiali o sulle prestazioni antincendio dei tagli termici strutturali TBF di Farrat, scarica la scheda tecnica, oppure contatta il nostro team tecnico per discuterne direttamente.

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