Riduzione del movimento della pressa a tazza con Farrat Isomat

United Kingdom

Panoramica del progetto

Le presse per vaschette sono parte integrante del processo di produzione delle lattine e vengono utilizzate per stampare vaschette cilindriche da rotoli di alluminio o acciaio. Questa operazione genera vibrazioni verticali di tipo “urto” a frequenze determinate dalla velocità della macchina.

La pressa Cupper era installata su un blocco di inerzia in calcestruzzo profondo 4 m, supportato da elementi a molla e smorzatori viscosi progettati e forniti da un altro produttore. Anche con le molle elicoidali, la pressa causava disturbi alla fabbrica vicina, pertanto le molle sono state ammorbidite, ottenendo una frequenza naturale del sistema di 1,25 Hz.

La sfida

Sebbene tale attenuazione fosse sufficiente a eliminare le vibrazioni trasmesse al suolo dal vicino, essa causava forti oscillazioni verticali e rotazionali della pressa stessa, provocando arresti indesiderati, un aumento degli scarti e un’usura prematura degli utensili, con conseguenti ripercussioni sulla produttività e sui costi operativi della macchina.

Ci è stato chiesto di fornire una soluzione in grado di controllare questi movimenti eccessivi senza trasmettere ulteriori vibrazioni al suolo.

La soluzione

I nostri ingegneri hanno sviluppato un sistema di isolamento sostitutivo utilizzando Isomat, un prodotto impiegato da molti decenni in una vasta gamma di applicazioni, tra cui presse di stampaggio, forgiature, macchinari ultrasensibili, apparecchiature scientifiche e strutture edilizie. Il nostro team ha condotto uno studio sulle vibrazioni per misurare il livello di vibrazioni emesse prima e dopo la sostituzione degli elementi a molla, al fine di valutare l’efficacia del sistema Isomat.

Si è osservata una significativa riduzione delle vibrazioni in ogni parte del sistema, in particolare alla velocità operativa della pressa Cupper, leggermente inferiore a 2 Hz. Questa è la frequenza alla quale la macchina è più soggetta a movimenti e oscillazioni, con conseguente impatto sulla qualità del processo. La deflessione calcolata sotto carichi dinamici era inferiore a 1 mm, un valore significativamente più basso rispetto agli isolatori a molla.

Il sistema preesistente di molle con smorzatori viscoelastici si è rivelato inadatto a causa della sua frequenza naturale estremamente bassa, eccessivamente vicina alle frequenze di disturbo generate dalla pressa Cupper, aumentando il rischio di risonanza.

Profilo del partner

In stretta collaborazione con il nostro cliente, abbiamo condotto indagini approfondite per soddisfare le sue esigenze specifiche utilizzando il sistema Isomat. Il risultato è stato una notevole riduzione dei movimenti della macchina, il mantenimento di un ambiente silenzioso per gli edifici circostanti e una manutenzione senza problemi. Questo dimostra l’efficacia del sistema Isomat per la Cupper Press e per macchine ad impatto simili.

Ultimi casi di studio

Sfida i nostri ingegneri

Contattaci subito per una prima consulenza.

Feedback