Eliminazione delle vibrazioni della pressa a tazza nella pressa di stampaggio OEM

United Kingdom

Panoramica del progetto

Il settore manifatturiero comporta un elevato consumo energetico e un’elevata produzione di emissioni di carbonio, il che a sua volta ha un impatto significativo sull’ambiente. È quindi necessario sviluppare misure e strategie volte a ridurre le emissioni, migliorando al contempo la sicurezza del personale che utilizza macchinari ad alto impatto e attrezzature pesanti.

Farrat ha dimostrato che l’impronta di carbonio negli stabilimenti può essere ridotta in modo significativo ricorrendo a metodi alternativi per isolare le fondamenta che sostengono i macchinari pesanti.

La sfida

Il cliente, un pioniere nella produzione di macchine per la produzione di lattine, si è rivolto a Farrat per progettare un sistema di isolamento per una nuova pressa in fase di sviluppo presso il suo stabilimento. Il modo tradizionale di isolare questo tipo di macchine ad impatto è quello di sostenerle con una fondazione isolata, costituita da un blocco inerziale in calcestruzzo e da isolatori che lo circondano. Questa configurazione popolare è stata progettata e fornita da Farrat perché offre diversi vantaggi. Aggiunge massa al sistema, ne abbassa il centro di gravità e distribuisce i carichi in modo uniforme agli isolatori posti al di sotto, contribuendo a ridurre il movimento del macchinario e a stabilizzarlo evitando il dondolio.

Dopo alcuni anni di sviluppo, la pressa era pronta per essere commercializzata. Tuttavia, la prima fabbrica a integrare questa nuova macchina nella sua linea di produzione non poteva costruire fondamenta tradizionali a causa di specifici vincoli in loco. Abbiamo quindi deciso di progettare dei supporti su misura da installare sotto i piedi della pressa per questo progetto specifico. Era essenziale che i supporti su misura garantissero uno smorzamento adeguato e limitassero i movimenti laterali della pressa.

La soluzione

I nostri ingegneri sono riusciti a progettare degli Isobloc su misura, costituiti da isolatori verticali e laterali all’interno di alloggiamenti in acciaio, in grado di garantire l’isolamento in tre direzioni. Le misurazioni delle forze dinamiche hanno evidenziato livelli diversi di energia applicati su ciascun piede, e Farrat ha selezionato vari tipi di isolatori per ciascun Isobloc al fine di compensare tali discrepanze. Una volta convalidate le prestazioni dei nuovi Isobloc, la pressa era pronta per essere installata in fabbrica.

Sono state effettuate misurazioni simili delle vibrazioni con la pressa in funzione a 200 giri/min, presso la sede del produttore con la macchina installata sugli Isobloc e sulla fondazione isolata, e in fabbrica con la pressa semplicemente supportata dagli Isobloc. Le ampiezze delle vibrazioni risultanti da quest’ultima configurazione sono inferiori del 32% sui piedi della macchina e del 55% sul pavimento circostante.

Sebbene le condizioni del terreno fossero diverse tra la sede del produttore e la fabbrica (terreno prevalentemente argilloso e roccioso, rispettivamente), il che potrebbe rappresentare un limite per questo esercizio di confronto, è comunque molto incoraggiante vedere che gli Isobloc su misura utilizzati da soli per sostenere la pressa hanno portato a un livello inferiore di vibrazioni all’interno della macchina e trasmesse all’ambiente. Oltre a questi risultati, il mancato utilizzo di una fondazione isolata ha permesso di risparmiare 72 tonnellate di calcestruzzo e 46 m2 di materiale isolante, riducendo notevolmente l’impronta di carbonio.

Profilo del partner

Abbiamo collaborato direttamente con il nostro cliente, specializzato nella progettazione, nello sviluppo e nella produzione di macchinari ad alte prestazioni per l’industria dell’imballaggio metallico. L’azienda si concentra sulla creazione di attrezzature per la produzione di lattine per bevande, lattine per alimenti e lattine per aerosol. Rinomati per il loro impegno nell’innovazione e nella progettazione di precisione, i loro prodotti comprendono macchinari per la formatura e la finitura dei metalli utilizzati nel processo di produzione di queste lattine.

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